
Ai Salesiani di Cuneo la Settimana Santa appena trascorsa è stata davvero piena di grazia, di tanta gioia e ricca di esperienze per i giovani del Movimento Giovanile Salesiano.
Il primo appuntamento è stato la celebrazione della Domenica delle Palme, animata dal nuovo coro giovani, e seguita dall’incontro coi novizi salesiani del Colle Don Bosco, che, dopo aver preparato un divertente gioco, hanno offerto un momento di testimonianza vocazionale diviso in gruppi e un momento di buonanotte e canto in chiesa.
La serata del lunedì è stata dedicata ad un primo incontro di preparazione all’Estate Ragazzi con gli educatori dell’oratorio mentre martedì sera molti ragazzi hanno colto l’opportunità di vedere al cinema il docufilm “Sacro Cuore”.
Dal mercoledì pomeriggio sono iniziati i giorni comunitari per tutto l’MGS, e nel dopocena abbiamo avuto come ospite Diego Manetti, filosofo e teologo di Casale Monferrato che da ormai 4 anni viene piacevolmente a visitarci, proponendo ogni volta un argomento diverso su cui poter riflettere: quest’anno la vita eterna.
Il giovedì abbiamo vissuto la gita ad Alba: siamo potuti salire sul campanile del Duomo, scendere nei sotterranei a visitare i resti dell’antica Cattedrale e dopo una breve tappa per pranzo e gioco all’Oratorio della Moretta, ci siamo trasferiti a Canale d’Alba, più precisamente al Santuario Madonna di Mombirone, dove ad aspettarci c’era una piccola comunità di Frati Minori che ci ha guidato alla riscoperta della figura di San Francesco passeggiando nel silenzio delle maestose colline del Roero.
Ritornati a Cuneo abbiamo vissuto la messa in Coena Domini e il toccante rito della lavanda dei piedi, ricalcando il gesto che Gesù fece 2000 anni fa coi suoi discepoli. Per tutta la notte i giovani e gli adulti si sono susseguiti nell’adorazione a Gesù presso la cappella della reposizione per restare con Lui nel suo Getsemani.
Il Venerdì mattina è arrivato il momento del grande silenzio, del deserto, della Passione di Cristo: dopo aver raggiunto a piedi il Santuario della Mellana, abbiamo dunque avuto del tempo per noi, per fare silenzio nel nostro cuore, leggendo e meditando la Passione secondo San Giovanni e il Salmo di Gesù in croce. Dopo aver digiunato a pranzo ed esserci svagati con un gioco organizzato dai nostri chierici, abbiamo vissuto la Via Crucis nel Parco Fluviale. Di ritorno, una volta arrivati in oratorio, ognuno di noi è stato impegnato in un servizio in oratorio, al Galimberti o al Cottolengo.
Il sabato mattina, dopo un ultimo momento di riflessione personale e le prove di canto per la Veglia, abbiamo ascoltato la testimonianza di Simon, “Peccatore Praticante” sui social, che ci ha spiegato la bellezza naturale dell’avere sete di Dio e la tentazione di soddisfarla con altri mezzi.
Dopo aver pranzato e risistemato gli ambienti siamo tornati nelle nostre case, per poi ritrovarci alla sera per la Solenne Veglia di Pasqua e festeggiare il Cristo Risorto!
Un grazie speciale va a tutti quelli che hanno dedicato tempo, doti ed energie per noi, a partire dai vari ospiti fino ad arrivare ai cuochi, agli animatori e al nostro don Thierry!
-Luca Pinardi







