
Ecco gli appuntamenti del Cineteatro Don Bosco per la settimana a venire.
LAST MINUTE
DOMENICA 15 FEBBRAIO | ore 21,00
NORIMBERGA
(USA, 2025, Storico-Thriller, 148 min.)
All’indomani della Seconda guerra mondiale, mentre il mondo è ancora sconvolto dagli orrori dell’Olocausto, al tenente colonnello Douglas Kelley, psichiatra dell’esercito americano, viene affidato un incarico senza precedenti: valutare la sanità mentale di Hermann Göring, il famigerato ex braccio destro di Hitler, e di altri alti gerarchi nazisti. Allo stesso tempo, gli Alleati – guidati dal giudice Robert H. Jackson, affrontano l’impresa titanica di istituire un tribunale internazionale, per far sì che il regime nazista risponda dei propri crimini di fronte alla storia. Nel silenzio delle celle, Kelley ingaggia un intenso duello psicologico con Göring, uomo carismatico e manipolatore. Da quello scontro emerge una domanda che ancora oggi tormenta la coscienza del mondo: stavano eseguendo ordini, erano pazzi o semplicemente malvagi? Sul palcoscenico della storia si apre così il processo di Norimberga, un evento che ha cambiato per sempre la storia e l’umanità.
Biglietti: Intero € 6,00 | Ridotto € 5,00 | tessera 10 ingressi € 40,00

SPETTACOLARE
SABATO 14 FEBBRAIO | ore 21,00
CORNA D’AUTORE
(teatro di prosa, compagnia I Tunes)
Un atto unico, brillante e surreale che smaschera con ironia tagliente i paradossi dell’amore e dell’arte.
Un marito scrittore pretende di essere tradito dalla moglie, convinto che solo la gelosia possa alimentare la sua ispirazione. Così, ogni sei mesi, le impone di cambiare amante per mantenere viva la fiamma creativa. Ma in questo gioco perverso di maschere e desideri, la realtà si incrina, le identità si confondono e lo sguardo, pietrifica ogni verità. Tra vaudeville e teatro dell’assurdo, I Tunes intrecciano humour nero, poesia e critica sociale in un atto unico tanto comico quanto inquietante.
Biglietti: Platea € 10,00 | Galleria € 8,00
CINEMA FAMILY
DOMENICA 15 FEBBRAIO | ore 15,30 | ore 17,00
LA PICCOLA AMELIE
(Francia, 2025, Animazione, 75 min.)
In principio era il nulla. E Dio vide che questo era un bene: il nulla lo appagava totalmente e Dio non sentiva il bisogno di muoversi né di comunicare. Dio, altrimenti detto “il tubo”, per il modo in cui cibo e liquidi attraversano il suo corpo senza impedimenti, altri non è che la piccola, piccolissima Amélie, nei giorni della sua prima infanzia in Giappone. La sua vera nascita, intesa come l’uscita dallo stadio vegetale e da un’invidiabile stato di atarassia, avviene alla benemerita età di due anni e mezzo, nel 1970, grazie all’assaggio di un pezzetto di cioccolato bianco belga, portato nel paese del Sol Levante dalla nonna materna. Il piacere che ne deriva conferisce alla bambina la motivazione per vivere e per sviluppare una memoria delle cose: quella memoria che, anni dopo, l’Amélie adulta metterà per iscritto nel libro “Metafisica dei tubi”.
Biglietti: Intero € 6,00 | Ridotto € 5,00 | tessera 10 ingressi € 40,00

GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO | ore 21,00
LE 8 MONTAGNE
(Italia, Francia, Belgio, 2022, Drammatico, 147 min.)
Pietro, bambino torinese, va in vacanza con la madre in un paesino della Valle d’Aosta dove abita un solo bambino suo coetaneo, Bruno. I due divengono presto amici a tal punto che i genitori di Pietro sono disposti ad ospitare Bruno per farlo studiare in città. Il padre però non è d’accordo e il bambino diventerà un ragazzo e un uomo che non lascerà mai la montagna. I due però continueranno ad incontrarsi e ristruttureranno insieme una baita prima che Pietro inizi poi a viaggiare nel mondo.

GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO | ore 21,00
SKI – IL PIU’ GRANDE SKI TOUR DI SEMPRE
(Norvegia, 2025, Documentario, 95 min.)
Nikolai Schirmer, sciatore e regista di fama internazionale, scopre che il suo amico d’infanzia, solitario e schivo, sta intraprendendo un tour sugli sci senza precedenti e che non ha intenzione di dirlo a nessuno. Vegard Rye si sta preparando a scalare e sciare 27 montagne in un’unica impresa. Per raggiungere questa impresa sovrumana, Vegard si isola da amici e familiari, vivendo in grotte e dedicando tutta la sua esistenza a migliorare se stesso. Nikolai decide di raccontare al mondo la storia del suo amico, definendola «il più grande tour sugli sci di tutti i tempi», mentre tenta di appropriarsi delle rigide tecniche di allenamento del suo amico per portare il proprio livello sciistico a nuove vette. Vegard, seppur riluttante, accetta che Nikolai e il suo team lo riprendano, il loro legame è stato forgiato nella sofferenza anni fa, quando entrambi erano giovani sciatori pieni di aspirazioni. Una storia di due personaggi estremamente diversi, uniti dall’impresa impossibile del più grande tour sugli sci di tutti i tempi.

GIOVEDÌ 5 MARZO | ore 21,00
IL VENTO FA IL SUO GIRO
(Italia, 2005, Drammatico, 110 min.)
Quando ci si imbatte in film così, viene spontaneo vergognarsi di aver mai pensato che il cinema italiano fosse in crisi. Girato nelle valli occitane del Piemonte, il film di Giorgio Diritti racconta la scelta radicale di un ex professore che, con moglie e figli, si ritira in un piccolo paese di montagna per vivere in armonia con la natura. Tra sospetto e silenzi, Philippe e la sua famiglia cercano un equilibrio difficile, umano prima ancora che sociale. Questa pellicola merita almeno quattro stelle: per il coraggio del progetto, per le difficoltà distributive che l’hanno penalizzata in Italia nonostante il successo all’estero, per l’intensità delle interpretazioni – in gran parte non professioniste – e per il valore morale di un’opera ignorata da critica e mercato. E l’aura fai son vir usa il vento come metafora del ciclo della vita e costruisce un racconto essenziale, quasi antropologico, lontano dalla retorica e vicino alle contraddizioni dell’esistenza. Un film autentico, sorprendente, profondamente umano.

GIOVEDÌ 12 MARZO | ore 21,00
MONTEROSSO GRANA – UNA COMUNITA’ ALLO SPECCHIO
di Andrea Fantino e Elisa Dalmasso
(Italia, 2022, Documentario, 110 min.)
Il documentario è prodotto dal Comune di Monterosso Grana e da MiCò APS, associazione cuneese che da anni si occupa di terza accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati, grande promotrice di iniziative di sensibilizzazione e promozione sociale sul tema della migrazione. Racconta dell’arrivo di un gruppo di richiedenti asilo in un piccolo paese di montagna, della frattura che questo cambiamento ha generato nella comunità, dell’incontro con l’altro e tra diverse culture, della necessità di trovare lavoro e una casa per potersi inserire in un territorio e contribuire alla sua crescita. Si tratta di un documentario che racconta sì di un progetto sperimentale portato avanti per favorire l’inclusione dei migranti, ma anche del generale processo di ripopolamento delle aree interne e di quelle piccole comunità che tornano a crescere, pur tra tante difficoltà.








