
Questo Capodanno 2026 è stato per noi, universitari della Granda, un’occasione per vivere un’esperienza di viaggio e di fede sincera e profonda. Abbiamo infatti partecipato al 48° Incontro Europeo dei Giovani organizzato dalla comunità di Taizè a Parigi.
In questi 6 giorni abbiamo potuto gustare la presenza di Dio in tanti aspetti della quotidianità, iniziando dalle persone e dalle parrocchie dei sobborghi parigini che hanno aperto le porte di casa per ospitarci e che hanno accolto noi, dei completi sconosciuti, calorosamente e facendoci sentire sin da subito in famiglia.
È stato poi molto emozionante ripercorrere i passi del nostro padre, don Bosco, nella capitale francese, visitando le chiese e i luoghi dove il Santo aveva tenuto catechesi o celebrato le messe durante il suo soggiorno parigino (tra cui la chiesa della Madeleine e la basilica di Notre-Dame des Victoires).
Inoltre abbiamo avuto la possibilità di ammirare la città di Parigi e le sue chicche più brillanti: la restaurata cattedrale di Notre-Dame, la basilica del Sacro Cuore a Montmartre, il panorama della Tour Eiffel, la Cappella della Madonna della Medaglia Miracolosa in Rue de Bac, e anche la splendida chiesa di San Giovanni Bosco, testimonianza viva del forte amore presente in tutto il mondo per il sacerdote dei Becchi.
Abbiamo infine condiviso momenti di preghiera insieme a ragazzi provenienti da tutta Europa: alla mattina nelle nostre parrocchie di riferimento, in cui abbiamo anche potuto interagire e fare amicizia con bielorussi, ucraini, cechi, francesi, polacchi e alla sera, invece, in un grande palazzetto dove in 15.000 abbiamo pregato e ascoltato le parole del priore, frere Matthew.
Dopo aver ricevuto davvero tanto in questi giorni, torniamo a Cuneo con il cuore pieno e con tanta voglia di donarsi agli altri!








